Modica - “Ricordare costruendo un ponte per un futuro di fratellanza ed andando oltre l’importantissima ricorrenza della giornata della memoria”.

Con queste parole il Rabbino di Siracusa, Stefano Di Mauro (che per la prima volta visitava la Città di Modica), ha risposto ad una delle interessanti domande poste dal Presidente “dell’Associazione culturale il Solco”, Teresa Contrino, e da numerosi giornalisti, durante l’incontro promosso dalla stessa Associazione e svoltosi al “Principe D’Aragona”, giovedì 26 gennaio alle ore 18, alla presenza di un nutrito e qualificato auditorio.

L’incontro aveva come tema: “Gli Ebrei nella Contea di Modica: le donne, il cibo e l’integrazione”.

“La giornata della memoria” per Di Mauro non si celebra solo il 27 gennaio ma ogni singolo giorno, per non dimenticare. Importante è la figura femminile nella comunità ebraica e l’integrazione già nella Contea di Modica era importantissima, testimonianza ne è il fatto che gli Ebrei parlassero l’arabo misto al siciliano” ha continuato il Rabbi Di Mauro, mentre rispondendo ad un’altra pungente domanda, “Il Messia arriverà per noi nel momento in cui il mondo sarà in pace e nel rispetto delle varie culture e delle diverse religioni”.

E poi ancora: “Mi piace stare tra i giovani  e  cercare di far capire loro la Storia, anche se a volte ho l'impressione che non ci sia abbastanza tempo.”

Per Don Umberto Bonincontro, altro eminente relatore della serata, “è importante ricordare, andando oltre le mere scuse per le nostre colpe e guardando ad un futuro dove l’integrazione sia al primo posto nella collettività.

La Chiesa Cattolica si è aperta all’accoglienza dopo il Concilio Vaticano II” ha continuato Don Bonincontro.

È stato presente, inoltre, il Sindaco di Modica, Antonello Buscema che non ha voluto far mancare “il saluto della cittadinanza ed il proprio personale plauso per l’ottima ed encomiabile iniziativa organizzata dall’Associazione il Solco”.

Al termine dell’incontro si è tenuta una degustazione di prodotti tipici di alcune feste ebraiche (come la Pasqua, la festa della Luce e dell’inizio dell’anno) e di cibi Mediorentali, a cura del pasticcere Spinello e con la supervisione ed il contributo della Dott.ssa Lucia Lo Presti, vicina da tempo alle attività del “Solco” ed “Ambasciatrice del gusto”.